Patrizia Gubellini
Cresce in una famiglia popolare, tra radici operaie e contadine segnate da un forte imprinting politico. Entra nel movimento studentesco nel 1973, partecipando alla nascita del collettivo del IV Istituto Tecnico e successivamente al coordinamento dell’autonomia studentesca, fino alla militanza nell’Autonomia Operaia. Coinvolta nell’inchiesta del 1977 sull’“autonomia bolognese”, viene assolta. Figura giovane ma già riconoscibile per radicalità e determinazione, attraversa il femminismo e i movimenti con uno sguardo intransigente e profondamente politico. Il suo principio resta immutato: la rivoluzione è una pratica quotidiana, costruita nelle scelte di ogni giorno