Guida ai Succhiasuolo Milanesi (e non): Hurricane Ivan e la sua realtà potenziata
Milano, la città dove anche la critica ha un ufficio vendite
Si chiamano Corduselia de Mon, Sanbabibaal e Montenapoltergeist e con Brera Lugosi divorano la zona1. Mentre Belgagorla, Carmilla Gobba e Satanolo terrorizzano la 2, nell’Hinterland, Rozzanofele e San Conato, sebbene emarginati, svolazzano indisturbati. Sono alcuni degli oltre 50 Succhiasuolo, gli affascinanti, irresistibili vampiri della “rigenerazione urbana” che da qualche anno infestano la città di Milano (ma non solo) nutrendosi avidamente di suolo urbano, verde pubblico e spazi comuni, disegnati e raccontati in “Guida ai Succhiasuolo Milanesi”, la nuova pubblicazione di Hurricane Ivan.
I Succhiasuolo presidiano le 9 zone della città e la sua periferia, una mappa descrittiva ci ha aiuta a riconoscerli e forse ad evitarli, ognuno ha una biografia, un proprio carattere e fisionomia solo in parte mutuata dalla vampirologia tradizionale perché, come afferma il vampirologo Fabio Giovannini che ne firma la prefazione, Dracula, Nosferatu e i Succhiasangue come li conosciamo, non amano le case nuove, anzi, e tantomeno costruirebbero grattacieli.
Non è però difficile riconoscervi la caricatura, i non troppo mentiti tratti deformati, di noti speculatori edilizi, cementificatori senza scrupoli, degli sviluppatori, gentrificatori, amministratori asserviti e di chiunque stia vampirizzando le nostre città nutrendosi della linfa essenziale, generando espulsione, disagio e diseguaglianza e rigenerando solo sé stessi.
Li abbiamo tutti incontrati venerdì 10 aprile a Milano, in occasione della mostra Milano Horror Stories, allestita con Manori Edizioni nello spazio ONOFF di via Padova, sede temporanea della distopica “Immobiliare Succhiasuolo”. Non solo semplice esposizione ma una tre giorni di fumetto, satira e resistenza urbana fatta di musica, incontri tra ironia e denuncia: le «Confessioni di agenti immobiliari pentiti» condotto da Jazz Manciola, l’anteprima assoluta di un estratto da “Sortilegio a Milano” di Compagnia Gerunda, la proiezione de “Il Grande Gioco” il documentario del Collettivo OFF TOPIC contro le Olimpiadi della speculazione edilizia.
Alle pareti alcune delle strips di Hurricane: inizialmente pubblicate su Instagram tra il marzo e il maggio 2025 come webserie quotidiana, sono il racconto in immagini pungenti e stile inimitabile di un personale disagio di fronte alle trasformazioni cittadine e allo scempio ecologico che ha però anticipato in modo sorprendente le successive inchieste sull’urbanistica milanese e la conseguente crisi del suo modello. Poi studi preparatori inediti, interventi extramediali di amici e complici come Isa Depica, Pat Carra, Renè Pascal, Inmotulus, il vampirologo Fabio Giovannini, Rastabbello, Abuse Studio, Giuditta Grechi, Professor Almont, Marco Falatti e il video di Hansy Lumen, nel quale eleganti vampiri stranamente somiglianti agli amministratori locali sfilano per Milano per poi riunirsi in perfetto goliardico, sodalizio a quelli di Bologna dove la mostra è stata ospitata lo scorso 21 novembre da Lino’s Libera Tutti Edicola & Co. La mostra si chiude di domenica, con un “aperimessa esorcistico”: Don Desalojo e Luca Ferro bonificano l’ambiente contro i vampiri della speculazione edilizia.
Molto partecipata l’inaugurazione. Un’atmosfera allegra e colorata, un pubblico ironico, divertito ma attento, consapevole, sensibilizzato all’impatto delle politiche attuali anche grazie a questa satira incisiva, di grande talento, estremamente efficace, capace di raggiungere non solo i più giovani ma anche i disincantati, i delusi, gli annoiati, gli oramai indifferenti se non sordi alle sirene della comunicazione generalista. Tantissimi ragazzi (Ivan tra l’altro tiene un “Corso per stomaci forti”, aperto a chi voglia cimentarsi con l’arte del fumetto), attivisti dei vari comitati milanesi, gli amici Gianni Barbacetto e Lucia Tozzi, autrice della prefazione al volume “Milano Horror Stories” che riunisce 160 delle strips di Hurricane e pubblicato da AFA Edizioni, Autoproduzioni Fichissime Andergraund, tra i quali si aggira inquieto e vorace, un feroce Succhiasuolo ansioso di apporre le firme dei presenti su rogiti immaginari di preziosi lotti abitativi già depredati e abbondantemente prosciugati di ogni goccia di verde che ora colora la sua persona. Nessuno si è tirato indietro. Nonostante i prezzi al mq, tutto sold out.






Hurricane (Ivan Manuppelli) è un fumettista e illustratore italiano, creatore delle serie “I Sopravvissuti” e “Milano Horror Stories”,e direttore e fondatore delle riviste “Puck!” e “Čapek”. E’ autore di numerose storie a fumetti, ha scritto e disegnato per la rivista americana MAD Magazine e le testate linus, Frigidaire, il manifesto, Splatter, La Revue, Erbacce, Mineshaft e per Il Male nell’edizione diretta dai vignettisti Vauro e Vincino.
Le persone che invece mi hanno più ispirato e incentivato a produrre la serie sono la studiosa di politiche urbane Lucia Tozzi e la vignettista Pat Carra, fondatrice della rivista Erbacce e del collettivo BUM (Brigata Umorismo Milano).