La partecipazione non partecipativa
Genealogia del modello bolognese tra democrazia procedurale e neutralizzazione del conflitto
Una raccolta che riunisce tre articoli di Mauro Boarelli, pubblicati a cadenza settimanale e dedicati al modello di partecipazione promosso dal Comune di Bologna, di cui vengono analizzati l’evoluzione storica, gli strumenti istituzionali e le ricadute politiche concrete. Attraverso una lettura critica dei dispositivi partecipativi, emerge un sistema che moltiplica procedure, linguaggi e rituali del coinvolgimento mentre restringe progressivamente lo spazio della decisione e del conflitto. La partecipazione si configura così come una pratica amministrata, delegata e filtrata, più orientata alla produzione di consenso e di narrazione che a una reale redistribuzione del potere. Un’analisi utile per comprendere non solo il caso bolognese, ma una tendenza più ampia delle democrazie urbane contemporanee