Quando il lupo diventa colpevole

Paure arcaiche, fake predazioni e la guerra silenziosa contro i gatti

A un certo punto qualcuno lo dice. Sempre a bassa voce, come si fa con le cose che non si vogliono rendere troppo reali. Saranno i lupi. I gatti spariscono e come in ogni città che si rispetti, nasce una storia. I lupi scesi dalle colline, i lupi affamati, i lupi che tornano dove l’uomo pensava di aver chiuso per sempre la porta. Eppure la storia scricchiola e il lupo diventa una figura comoda che basta evocare a cui non servono prove. Sabato 10 gennaio ore 18, alle Manifatture Arci di Imola, l’incontro Gatti che spariscono. Un fenomeno reale prende questa leggenda e la appoggia sul tavolo, senza accarezzarla. Davide Celli, ecologista e attivista per i diritti degli animali, non racconta favole buone per addormentare le coscienze. Piuttosto, osserva cosa succede quando una comunità accetta una spiegazione perché è semplice, perché è esterna, perché non chiede responsabilità. L’incontro è promosso da Manifatture Arci insieme a una rete di associazioni ambientaliste e animaliste. Ma più che un evento, è un invito a spostare lo sguardo. A prendere sul serio ciò che di solito viene liquidato come dettaglio.

Il lupo tra mito e realtà-Intervista a Davide Celli
di Antìgene
I lupi da cortile
di Hansy Lumen