Manifesto Glossario del Percepito

Manuale di urbanistica emotiva per epoche in cui tutto cambia forma prima di cambiare sostanza

di Hansy Lumen

ALBERO (PERCEPITO)
Elemento vegetale portatile, spesso in vaso, che simula la presenza di natura senza le fastidiose conseguenze della natura stessa (radici, ombra vera, ecosistemi, conflitti con il cemento).
Vedi anche: Foresta Instagrammabile, Clorofilla di Superficie.
Esempio d’uso: “Abbiamo aumentato del 300% il verde percepito.” (gli alberi stanno su ruote).

SICUREZZA (PERCEPITA)
Stato emotivo indotto da luci LED, telecamere e pattuglie visibili, indipendentemente da ciò che accade realmente. Non riduce i problemi, ma li illumina meglio.
Sinonimi: Comfort Ottico, Ordine Scenografico.
Contrario: Dati.
Esempio: “La sicurezza percepita è in crescita.”

CENTRO SINISTRA (PERCEPITA)
Costrutto politico-estetico basato su parole chiave come inclusione, sostenibilità e comunità, purché non interferiscano con investimenti, rendite o brunch.
Funziona meglio in ambienti riqualificati e con pavé.
Nota: può convivere serenamente con politiche di destra, se ben impaginata.
Esempio: “Siamo una città progressista.” (affitto medio: 1.200€ per 35 mq).

DESTRA (PERCEPITA)
Figura retorica evocata come minaccia permanente o come rifugio identitario, a seconda del punto di vista, raramente osservata nella sua forma concreta.
Nella versione amministrativa può coincidere con ciò che già c’è, purché cambi il lessico: ordine diventa sicurezza, esclusione diventa regolazione, controllo diventa cura.
Effetto principale: polarizzazione ornamentale.
Esempio: “Così favoriamo la destra.” (ma intanto lo facciamo noi, meglio).

PARTECIPAZIONE (PERCEPITA)
Rituale collettivo in cui si ascoltano cittadini selezionati per poi procedere esattamente come previsto. Formato tipico: sala con sedie pieghevoli, microfono intermittente, moderatore sorridente.
Output: PDF.
Esempio: “Il progetto è nato da un percorso partecipativo.” (tre incontri, ore 18:30, senza aria).

VERDE (PERCEPITO)
Categoria cromatica applicata all’urbanistica. Non richiede terra, acqua o biodiversità, solo una palette coerente. Varianti: verde verticale, verde temporaneo, verde narrativo.
Esempio: “Abbiamo trasformato la piazza in un’oasi verde.” (quattro ficus in ostaggio).

RIGENERAZIONE (PERCEPITA)
Processo per cui un quartiere migliora nelle brochure e peggiora per chi ci viveva.
Include: aumento dei prezzi, diminuzione delle serrande abbassate (sostituite da altre più costose).
Esempio: “La zona è rinata.” (i residenti originali no).

MOBILITÀ (PERCEPITA)
Sensazione di movimento generata da mappe colorate e rendering di tram futuristici, indipendentemente dalla possibilità concreta di spostarsi.
Include: deviazioni, cantieri, percorsi alternativi definitivi.
Esempio: “La città è sempre più connessa.” (tranne oggi, domani e fino al 2032).

DECORO (PERCEPITO)
Forma di igiene visiva che consiste nel rimuovere i segni del disagio senza affrontarne le cause.
Strumenti: idropulitrici, ordinanze, panchine ostili.
Esempio: “Abbiamo restituito dignità allo spazio pubblico.” (ora è pulito e vuoto).

EMERGENZA (PERCEPITA)
Condizione permanente utile a giustificare soluzioni temporanee che diventano definitive.
Durata: elastica.
Esempio: “Serve un intervento urgente.” (da rinnovare ogni sei mesi).

COMUNITÀ (PERCEPITA)
Entità evocata nei discorsi pubblici, difficilmente reperibile sul territorio reale.
Spesso sostituita da utenti, clienti, target.
Esempio: “La comunità ha risposto con entusiasmo.” (like: 47).

TRASPARENZA (PERCEPITA)
Qualità di un processo amministrativo che permette di vedere tutto, purché si sappia dove guardare, come interpretarlo e perché non cambia nulla.
Formato preferito: open data illeggibili.
Esempio: “Tutti i documenti sono online.” (in formato .zip del 2014).

INNOVAZIONE (PERCEPITA)
Parola jolly che trasforma qualsiasi cosa in qualcosa di inevitabile.
Può essere applicata a: piattaforme, app, panchine, parcheggi, slogan.
Esempio: “È un progetto innovativo.” (non funziona ancora, ma è inevitabile).

QUALITÀ DELLA VITA (PERCEPITA)
Indice composito basato su aperitivi, piste ciclabili intermittenti e storytelling urbano.
Non include: insonnia da cantiere, caldo urbano, precarietà abitativa.
Esempio: “Siamo ai primi posti per qualità della vita.” (classifica sponsorizzata).

FUTURO (PERCEPITO)
Luogo temporale dove tutto funzionerà. Nell’arco temporale della campagna elettorale.
Esempio: “I disagi sono temporanei.” (vedi: Eternità Amministrativa).

CITTADINO (PERCEPITO)
Figura astratta, collaborativa, resiliente, dotata di infinita pazienza e nessun potere decisionale reale.
Esempio: “Il cittadino è al centro.” (di un rendering).

NOTE D’USO
Il percepito non sostituisce il reale, ma lo accompagna come una colonna sonora allegra sopra una scena complicata. Può essere somministrato in dosi quotidiane tramite comunicati, inaugurazioni e post social. Effetti collaterali: dissonanza, ironia involontaria, nascita di glossari.

Hansy Lumen
osservatore certificato di realtà parallele