La Riforma dei Quartieri di Bologna
di Antìgene
L'anatomia di una partecipazione scenografica
Il percorso partecipativo promosso dal Comune di Bologna per la riforma dei quartieri si configura come un processo formale di ascolto privo di reale incidenza. Tempi contingentati, temi predefiniti ed esclusione dei nodi decisionali centrali riducono la partecipazione a un esercizio consultivo, filtrato dall’apparato tecnico-istituzionale. Lontano da una coprogettazione autentica, il percorso appare come un’operazione cosmetica, utile a produrre narrazione più che democrazia. Le interviste raccolte danno voce a chi ha preso parte agli incontri, restituendo uno sguardo diretto sui limiti strutturali del processo.

Molecole di Antìgene