Capitolo 1 – Libertà vigilata
di Mauro Boarelli
L’articolo esamina criticamente il modello di partecipazione promosso dal Comune di Bologna, evidenziando lo scarto tra la retorica istituzionale e le pratiche effettive. Attraverso l’analisi del bilancio partecipativo e dei patti di collaborazione, emerge un sistema che limita il trasferimento di potere, frammenta i processi decisionali e confina l’iniziativa dei cittadini in ambiti marginali e simbolici. La partecipazione si configura così come dispositivo amministrato e depotenziato, funzionale alla produzione di consenso più che all’incidenza sulle trasformazioni urbane e sociali.

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