BOOST: una nuova card effimera per Bologna
di Hansy Lumen
Analisi di una “innovazione” che non fa risparmiare, non migliora il servizio e non amplia l’accesso, ma riorganizza il rapporto tra utenti e sistema
Il Comune di Bologna presenta la tessera BOOST come una svolta moderna, digitale e inclusiva per il trasporto pubblico locale. Ma, al di là della narrazione istituzionale, cosa cambia davvero per chi viaggia? L’analisi del testo ufficiale della lettera per le cittadine e i cittadini mostra che BOOST non introduce alcun vantaggio economico, non modifica le tariffe e non amplia le agevolazioni sociali.

Molecole di Antìgene