Inquinamento acustico e traffico aereo: impatti sanitari e ambientali
di Felice Tufo
Tra limiti di legge e soglie biologiche, il caso dell’aeroporto di Bologna mostra come rumore e inquinamento non siano solo effetti collaterali, ma veri determinanti di salute distribuiti in modo diseguale nello spazio urbano
Secondo l’OMS, l’esposizione prolungata al rumore oltre i 45 dB comporta effetti sanitari misurabili, da disturbi del sonno fino a patologie cardiovascolari. Nelle aree intorno all’aeroporto Marconi di Bologna, i livelli superano stabilmente queste soglie, configurando una condizione di esposizione cronica per la popolazione residente. A questo si aggiunge l’impatto dell’inquinamento atmosferico prodotto dal traffico aereo, caratterizzato da emissioni concentrate e ad alta intensità di particolato ultrafine e ossidi di azoto, con effetti più incisivi rispetto al traffico automobilistico.

Molecole di Antìgene