Il tubo invisibile:
di Antìgene
anatomia di un’infrastruttura che non deve farsi notare
Sotto l’Emilia-Romagna corre una infrastruttura quasi assente dal dibattito pubblico: un oleodotto militare della rete NATO, costruito durante la Guerra Fredda e tuttora operativo. Invisibile ma vincolante, attraversa territori urbani e produttivi imponendo limiti, servitù e logiche strategiche raramente discusse a livello locale. Oggi, tra riconfigurazione militare europea, progetti di potenziamento e crescente attenzione delle comunità, questo “tubo invisibile” torna a interrogare il rapporto tra sicurezza, trasparenza e governo democratico del territorio. Non è solo una questione tecnica, ma politica: chi decide cosa può attraversare i nostri territori senza essere visto?

Molecole di Antìgene