Cannabis, la sperimentazione Europea.
Dalla depenalizzazione portoghese alla svolta tedesca, fino alla nuova legge ceca.
Venticinque milioni di europei hanno consumato cannabis nell’ultimo anno, l’8,7% degli adulti tra i 15 e i 64 anni, secondo l’agenzia europea sulle droghe (EUDA). Per decenni la risposta pubblica è stata una sola: vietare. Da vent’anni, in alcuni Paesi, non è più così. Ma ciascuno ha scelto una strada diversa.
Il dibattito, intanto, è rimasto fermo allo scontro di sempre. Da una parte c’è chi vede in ogni apertura una resa culturale e sanitaria. Dall’altra chi è convinto che legalizzare significhi, quasi in automatico, togliere risorse alla criminalità, proteggere i consumatori e garantire libertà. La realtà europea è meno lineare: Paesi che hanno ridotto le sanzioni per l’uso personale, altri che hanno cominciato a regolare produzione e accesso, risultati incoraggianti accanto a problemi irrisolti.